Cessione Del Quinto Inpdap

Cessione Del Quinto Inpdap

Vuoi ottenere la cessione del quinto inpdap? Ti spiegherò come riuscire ad ottenere il finanziamento, tra l’altro molto conveniente per i dipendenti statali, pubblici e per i pensionati.

I prestiti molto convenienti vengono erogati dal 2011 dall’INPS, tant’è che sono questa forma particolare di finanziamento è riconosciuta come “cessione del quinto ex inpdap”.

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Cessione Del Quinto Inpdap

Cessione Del Quinto Inpdap: Come Funziona?

La cessione del quinto adesso erogata dall’Inps rientra tra la categoria dei finanziamenti non finalizzati. Di conseguenza potrai farne domanda senza giustificarne il motivo.

Il metodo di rimborso avviene sempre mensilmente direttamente dal proprio cedolino della pensione o dalla busta paga. Le rata concordabili vanno dai 24 ai 120 mesi.

Il massimo ottenibile è sempre pari a un quinto del tuo stipendio netto. Ecco perché è importante calcolare la cessione de quinto in modo tale da avere un quadro chiaro della situazione.

Rientra tra i finanziamenti più vantaggiosi in quanto non c’è necessità di ricordarsi la data ogni mese, proprio perché il processo è automatico al momento della percezione dello stipendio.

In quanto viene erogata la cessione del quinto Inpdap?

  1. Presentazione dei documenti essenziali;
  2. La delibera: il suo rilascio generalmente (salvo imprevisti o problemi particolari) non supera le 28 ore;
  3. Avvisare il datore di lavoro: o tramite pec o raccomandata, è necessario mandare al datore di lavoro una copia del contratto;
  4. Ottenimento dell’Atto di Benestare: questa è la parte finale in cui il datore di lavoro comunica che dal prossimo mese, sullo stipendio netto verrà trattenuta la rata concordata in busta paga;

Come avrai potuto ben capire, dopo l’iter qui sopra mostrato i tempi di erogazione generalmente non sono moltissimi, ma sono anche molto soggettivi.

Se sei dipendenti di un’impresa privata ed essa ha una buona affidabilità creditizia, allora l’erogazione del prestito avverrà in tempi molto contenuti. Viceversa se l’impiego è statale i tempi si allungheranno (2 o 3 settimane).

In ogni qualora avessi necessità di liquidità urgente, dopo aver firmato il contratto e superati gli step precedenti, potrai richiedere un piccolo acconto che ti verrà erogato nel giro di poche ore.

Uno dei tanti vantaggi della cessione del quinto è che questa tipologia di prestito va bene anche per chiè stato segnalato come protestato o cattivo pagatore e di conseguenza dovrebbe ricercare un finanziamento senza garanzie.

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Che modulistica occorre?

  1. Documento di identità in corso di validità;
  2. Codice fiscale;
  3. Documento che dimostri la percezione di un reddito (busta paga o cedolino pensionistico);

I requisiti per poter farne domanda sono:

  • Contratto lavorativo a tempo indeterminato o in alternativa non dev’essere inferiore ai tre anni;
  • Almeno aver versato per quattro anni contributi o alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie;

La domanda può essere mandata direttamente online sul sito ufficiale dell’INPS. Anche in questo caso è possibile procedere al rinnovo della cessione del quinto inpdap oppure estinguerlo anticipatamente.

Come calcolare esattamente la rata

  1. Prendi in considerazione l’importo netto della tua pensione, esclusi quindi le voci extra “trattenute previdenziali o fiscali, assegni familiari” etc.
  2. Applica il limite di un quinto;
  3. Tieni d’occhio la soglia della pensione minima (l’importo nel 2017 è stato fissato a €501,89 euro), essa non potrà esser inferiore;
  4. Qualora ci fossero più redditi, tutti faranno cumulo durante il calcolo per la rata;

Che sia un calcolo di un finanziamento personale o della cessione del quinto Inpdap, poco importa. Ciò che è fondamentale è sapere esattamente a quanto ammontare la rata mensile e il massimo che la società può cederti.

Esempio pratico N°1

Pensione lorda                                     €596,50

Ritenute fiscali                                     €0,00

Pensione al netto delle tasse           €596,50

Importo massimo cedibile               €100,38*

Il calcolo e la quota massima cedibile di €100,38, è stata data dal risultato della pensione minima 2017/2018, quindi €501,89 /5 .

Esempio pratico N°2

Pensione lorda                                     €900

Ritenute fiscali                                     €0,00

Pensione al netto delle tasse            €900

Importo massimo cedibile                €180*

Nell’esempio numero due invece il risultato di €180 è stato dato dal calcolo di un quinto di €900.

Hai ancora qualche dubbio? Commenta l’articolo e ti aiuterò nel più breve tempo possibile.

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