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Prestito Rifiutato

Prestito Rifiutato

Prestito Rifiutato ed ora non sai cosa fare? In questo articolo ti spiegherò come agire, dopo che la banca o la società finanziaria ti ha negato il capitale da te desiderato.

Molto spesso capita che le banche per alcuni motivi che in questo articolo ti spiegherò, decidono di negarti il finanziamento, l’importante è non abbattersi e cercare sempre nuove soluzioni.

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Prestito Rifiutato

Prestito Rifiutato: le potenziali cause

Un finanziamento respinto può esser causato da tanti fattori, al di la che siano prestiti Agos o tra privati, la prima cosa da fare è capire il motivo di tale rifiuto.

Questo perché se la faccenda è risolvibile, nessuno ti nega di inviare una seconda domanda di prestito dopo aver trovato la soluzione al problema.

Ti premetto che qualora la banca o la società di riferimento, non volesse dichiarare il motivo di tale respinta, libera di farlo senza alcun vincolo o obbligo nei tuoi confronti.

Perché un prestito viene rifiutato?

  1. Sei stato segnalato come cattivo pagatore o protestato;
  2. Hai troppi debiti;
  3. La cifra richiesta è troppo alta;
  4. Tante rate contemporaneamente in corso;
  5. Situazione lavorativa e garanzie poco stabili;

Segnalato al Crif

Se riconosci di aver mancato un pagamento o aver saltato più rate, allora sei stato segnalato al Crif e quindi ti serve un conto corrente per protestati.

Se invece non pensi di aver commesso qualcosa di simile, allora per si e per no fai richiesta al crif per scoprire chi ti ha segnalato come cattivo pagatore.

Eccesso di debiti

Qualora tu avessi un eccesso di debiti, le società finanziarie non possono permetterti un altro peso sulle spalle. Una volta che ne avrai tolti un bel po’ allora potrai richiedere il tuo ennesimo finanziamento.

Rivolgiti alle banche con prestiti convenienti affinché i tassi di interesse, non gravano ancor di più sulla tua situazione.

Assenza di garanzie e lavoro precario

Qualora tu non avessi le garanzie necessarie per farti accettare il prestito, allora puoi optare per la tipologia adatta alle casalinghe senza reddito o comunque quei finanziamenti che ti consentono di accedere a piccoli importi senza busta paga.

Nonostante tu abbia un contratto a tempo determinato, le banche così come tutti gli altri enti finanziari, non sono d’accordo ad approvare la domanda, in quanto risulta un lavoro poco stabile.

A questo punto ti conviene puntare su quei finanziamenti senza busta paga, dedicati a chi come te ha un lavoro con un contratto a scadenza.

Liberatoria prestito rifiutato: cos’è?

Un altro motivo potrebbe esser legato al fatto che hai inviato altre domande di prestito, ma le banche nonostante te le l’abbiano respinte al Crif, risultano ancora “in corso di verifica“.

A questo punto ti serve la liberatoria del finanziamento rifiutato. Quest’ultimo è un documento ufficiale, in cui si evince che hai ritirato le domande precedenti e quindi sei svincolato per poter fare ulteriori richieste di liquidità presso altre società.

Ti lascio a tal proposito un fac simile della liberatoria in riferimento al finanziamento non concesso.

Finanziamenti attivi in corso

Se hai altri finanziamenti in corso, nonostante il tuo capitale e la situazione creditizia fosse reputata stabile, le banche potrebbero rifiutarti il credito da concederti.

A questo punto una valida soluzione potrebbe essere quella di puntare al consolidamento debiti. In questo modo avrai tutti i prestiti in una sola rata mensile, e potrai modificarne il suo importo o la sua durata per farli conciliare tutti.

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Garante non adeguato

Nei casi in cui tu non sei in grado di poter giustificare un prestito del denaro con delle garanzie, allora si può richiedere la presenza di un garante. Un terzo soggetto che si prende la responsabilità delle tue eventuali insolvenze.

Ma qualora il garante sia stato anch’egli segnalato come protestato/cattivo pagatore, oppure non dimostra di avere denaro a sufficienza per coprire i tuoi eventuali debiti, ovviamente la società finanziaria negherà la liquidità per tale motivo.

Dopo quanto tempo ripresentare la domanda

Ti stai chiedendo dopo quanto tempo puoi riprovare a richiedere il credito in prestito? Prima di ogni ripresentazione è necessario attendere almeno un mese.

Trascorso tale periodo sarai a conoscenza del motivo per cui l’ente finanziario non ha deciso di concederti il credito. Qualora fossi stato protestato i tempi d’attesa (per avere la stessa tipologia di prestito richiesta), potrebbero richiedere altri tre anni.

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