Prestiti senza busta paga

Se si ha bisogno di denaro ma non si possiede una busta paga, perché lavoratori autonomi o perché momentaneamente disoccupati, è molto complicato ottenere un prestito ma non impossibile: seppure le banche tendenzialmente non concedono prestiti a chi non ha busta paga, ci sono alcune banche e finanziarie che sono pronte a rilasciare finanziamenti ai lavoratori autonomi e ai disoccupati che abbiamo garanzie da offrire. Cerchiamo, quindi, di esaminare questi prestiti senza busta paga, in modo che possiamo creare una guida ai tassi più convenienti per tutti.

Per prima cosa dobbiamo poter offrire delle garanzie tali da poter convincere gli istituti finanziari a prestarci denaro, dandogli la sicurezza che possiamo restituire il prestito.
Per essere in grado di restituire il denaro occorre avere degli introiti e questi introiti possono venire da un lavoro in proprio o da rendite, quali ad esempio un contratto di locazione o diritti d’autore.

Come fare dei preventivi online

Una volta risolto il problema delle garanzie, occorre sapersi muovere sul terreno dei prestiti in modo da trovare gli istituti che offrono i tassi più convenienti. Per fare ciò, occorre ottenere dei preventivi dalle varie banche e finanziarie; in questo il web può darci un grande aiuto.

I siti ufficiali delle banche e delle finanziarie mettono a disposizione degli utenti degli appositi form, moduli online che devono essere compilati con i dati del richiedente e con il capitale che si vuole richiedere. Una volta inseriti tutti i dati, si può avere la proiezione del finanziamento, che può essere confrontata con gli altri finanziamenti di cui abbiamo i preventivi in modo da poter scegliere il più conveniente.
In questa maniera, potremo esaminare i vari tassi che offrono i diversi istituti per calcolare bene la spesa totale del prestito e scegliere oculatamente.

Calcolare lo spread

Lo spread segna il valore di cambio tra l’istituto e la banca centrale. Questo valore determina il tasso di interesse. Più lo spread è alto, più lo sarà il tasso di interesse; al contrario, se lo spread è basso, si avrà un tasso più basso e di conseguenza anche una rata mensile più bassa.

Nella ricerca della banca dobbiamo, quindi, tener presente questo parametro, l’unico in grado di poterci far avere un tasso più basso.

Calcolare il taeg

Il taeg, tasso annuo effettivo globale, ci aiuta a capire quanto costa il finanziamento ogni anno, in base ai tassi di interesse e alle spese di gestione. Queste spese fanno lievitare verso l’alto la rata del prestito; di conseguenza, il taeg diventa un parametro fondamentale per il nostro risparmio.

Il taeg ci aiuta anche a capire se il tasso di interesse che la banca e la finanziaria ci applicherà sarà costante oppure solo promozionale. Se fosse promozionale dobbiamo stare ben attenti a fare tutti i conti, perchè il costo non deve essere misurato all’anno ma per tutta la durata del prestito.

Bene, ora non vi resta che utilizzare i link presenti su questo sito per accedere a numerose opportunità di risparmio: ottenete i vostri preventivi e fate i dovuti confronti!